|
Medicina e Chirurgia -
Fisiopatologia
|
|
Scritto da Giulia Vazzoler
|
L’ aterosclerosi è una patologia cronica dei vasi determinata da iniziale inspessimento della parete vasale seguito da accumulo di lipidi nell’intima. I fattori di rischio non modificabili sono l’età, il sesso, la razza; quelli parzialmente modificabili sono l’ipercolesterolemia, l’ipertrigliceridemia, il diabete mellito1 e l’omocistinemia; quelli modificabili sono il fumo, la sedentarietà e l’obesità.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Biotecnologia -
Microbiologia
|
|
Scritto da Valeria Daví
|
|
E uno spirocheta gram negativo del genere batterico Borrelia. È un patogeno. Viene trasmesso dalla zecca della specie Ornithodoros hermsi.Causa la febbre ricorrente. Ha un cromosoma lineare e in più possiede 17 plasmidi anch’essi lineari che contengono regioni codificanti nella regione telomerica. Di questi 17 solo in uno è presente un promotore, per cui uno soltanto verrà tradotto. |
|
Leggi tutto...
|
|
Biotecnologia -
Microbiologia
|
|
Scritto da Valeria Daví
|
|
È un batterio gram negativo; è patogeno per l’uomo e qualche altra specie in quanto è in grado di aggirare e bloccare il sistema immunitario dell’ospite. Utilizza come strategia l’antifagocitosi. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Medicina e Chirurgia -
Fisiopatologia
|
|
Scritto da Giulia Vazzoler
|
Cenni di AnatomiaLobulo Classico É una struttura esagonale ai cui vertici dell’esagono è disposta la triade portale (vena porta, arteria epatica e canalicolo biliare) ed al centro è disposta la vena centro lobulare. Tra gli epatociti passano i sinusoidi che scaricano a livello della vena centro lobulare.
Lobulo Portale É una struttura triangolare ai cui vertici si trovano le vene centro lobulari ed al centro si trova al triade portale (ruolo attivo nell’apporto ematico della vena porta). |
|
Leggi tutto...
|
|
Biotecnologia -
Chimica
|
|
Scritto da Valeria Daví
|
Lo scopo della titolazione è determinare la concentrazione di vitamina C in un campione, sfruttando il potere riducente dell’acido L-ascorbico. Questo è quindi in grado di ridurre ad esempio il triidruro I3- . Quindi , dopo aver preparato una quantità nota di triioduro, faremo una retrotitolazione facendo reagire tutto l’acido L-ascorbico con un eccesso di I3- e poi titoleremo l’eccesso con tiosolfato utilizzando come indicatore la salda d’amido.
Le reazioni sono le sguenti:
- IO3- + 8I - + 6H+ = I3- + 3H2O
Che in realtà è la somma di due reazioni:
IO3- + 5I- + 6H+ = 3I2 +3H2O +
3I2 + 3I - = 3I3- =
IO3- + 8I- + 6H+ = 3I3- + 3H2O
La reazione deve avvenire in ambiente acido.
- I3- + 2S2O3 2- = 3I- + S4O6 2- (triioduro + 2tiosolfato = 3ioduro + tetrationato)
- C6H8O6 + I3- = C6H6O6 + 3 I - + 2H+ (ac.L+ascorbico + triioduro = ac.deidroascorbico)
Preparazione della Soluzione di KIO3 Peseremo un’aliquota di KIO3 (iodato di potassio) e andremo a solubilizzarla in un volume noto.
Preparazione della Soluzione di Tiosolfato Il tiosolfato non è uno standard primario, andremo quindi a standardizzarlo con il triioduro; ad un’aliquota della soluzione a molarità nota di iodato di potassio possiamo aggiungere l’H2SO4 (per il PH acido) e un eccesso di KI (ioduro di potassio) che reagirà per formare il triioduro (l’eccesso di ioduro non interferirà con le successive reazioni). La soluzione risulterà a questo punto di un colore giallo-bruno. Iniziamo la titolazione con una soluzione di tiosolfato precedentemente preparata pesando un’aliquota di Na2S2O3 e facendola solubilizzare a in un volume noto. Col procedere della reazione la soluzione inizierà a perdere la sua colorazione e quando l’avrà persa quasi tutta aggiungiamo l’indicatore. Non lo aggiungiamo prima perché la salda d’amido può legare irreversibilmente l’ I3-. Potremo ora continuare la titolazione della soluzione blu fino a scomparsa della colorazione.
Dopo aver ripetuto altre due volte, dati i rapporti stechiometrici andremo a calcolare la molarità media e la deviazione standard della soluzione di tiosolfato in base al volume usato per titolare.
Determinazione della Vitamina C Prepariamo nuovamente la soluzione di triioduro aggiungendo ad un’aliquota della soluzione di iodato KI e H2SO4 e in essa solubilizziamo una pesata analitica del nostro campione. Il triioduro deve essere in eccesso. Questo eccesso lo andremo a titolare con la soluzione nota di tiosolfato come sopra descritto. Dopo aver ripetuto tre volte la titolazione potremo calcolare la media e la deviazone standard della percentuale di Vitamina C nel nostro campione. |
|
|
|
|
|
|
Pagina 5 di 6 |