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Medicina e Chirurgia
Aree Associative PDF Stampa E-mail
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Fisiologia
Scritto da Giulia Vazzoler   

Area Associativa Prefrontale

I lobi frontali integrano le informazioni esterocettive ed enterocettive che ricevono, in modo tale da poter selezionare la risposta motoria più adatta fra le tante possibili.
La corteccia associativa frontale si suddivide in:
  • corteccia associativa prefrontale(superficie dorso laterale dei lobi frontali),
  • corteccia orbito frontale (sulla superficie ventrale e mediale degli emisferi cerebrali).

Queste due zone vengono chiamate cortecce frontali granulari in quanto ricevono afferenze dal talamo ed hanno uno strato IV ben sviluppato. La corteccia orbito frontale fa parte della corteccia associativa limbica ed ha connessioni dirette con strutture limbiche, come l’amigdala.

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Epatiti Virali Acute PDF Stampa E-mail
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Patologia Sistematica
Scritto da Giulia Vazzoler   
L'epatite virale acuta è un processo necrotico infiammatorio del fegato indotto da virus, dovuto alla risposta immune.

Virus Epatici Maggiori
HAV,HBV,HCV,HDV,HEV

Virus Epatici Minori
EBV, CMV,HSV

Alterazioni Istologiche
Si osservano:
  • Degenerazione acidofila, rigonfiamento cellulare e necrosi epatociti
  • Flogosi mesenchimale
  • Rigenerazione epatocitaria
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Epatiti Autoimmuni PDF Stampa E-mail
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Patologia Sistematica
Scritto da Giulia Vazzoler   
Prevalenza: 0.1-1/100000 abitanti.
Si distinguono 3 forme basate sulla presenza di autoanticorpi:
  1. Presenza di ANA(anticorpi anti nucleo)
  2. LKM1 (anticorpi anti-CYPIID6)
  3. SLA-LP( anticorpi anti antigene solubile epatico).

La presenza di tali anticorpi non consente comunque di fare diagnosi certa.

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Infiammazione e Cancro PDF Stampa E-mail
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Patologia Generale
Scritto da Giulia Vazzoler   
Soltanto in un periodo relativamente recente è stata dimostrata una correlazione tra il fenomeno flogistico e quello canceroso. Senza alcun dubbio primo leitmotiv è la senescenza in quanto comporta uno stato infiammatorio cronico ed è stata dimostrato un aumento dell’incidenza dei principali tumori umani, in entrambi i sessi, con l’aumentare dell’età. Possono essere riportati numerosi esempi circa lo sviluppo della malattia neoplastica in seguito all’infezione di numerosi patogeni:
  • Lo Schistosoma , cancro vescicale
  • Helicobacter pylori ,cancro gastrico
  • Papilloma virus, cancro cervice
  • HBV HCV, tumori epatici
  • Herpes virus umano di tipo 8, sarcoma di Kaposi.
Le cellule del sistema immunitario principalmente implicate nella comparsa della manifestazione tumorale sono TAM(tumor associated macrophages), cellule dendritiche, mastociti, neutrofili ed eosinofili. Le chemochine e le citochine da esse prodotte agiscono provocando danno al Dna tramite i metaboliti attivi dell’ossigeno, inattivando oncosoppressori, inducendo aumento della permeabilità vascolare con extravasazione di fibrina-fibronectina, controllando l’infiltrazione leucocitaria, modulando l’espressione di molecole di adesione, stimolando l’angiogenesi. Particolari polimorfismi citochinici quali TNF 308 sembrano essere correlati con aumento dell’incidenza del fenomeno tumorale. È stata trovata una correlazione tra la citochina emopoietica CSF1 e la metastasi del carcinoma mammario.

Le cellule che sicuramente svolgono un ruolo di primo piano nell’interrelazione tra cancro ed infiammazione sono i macrofagi. Essi sono infatti in grado di:
  • Indurre crescita e sopravvivenza cellulare, includendo dunque le cellule tumorali, tramite la secrezione di bFGF, PDGF, EGF,IL-6, TNF
  • Favorire l’angiogenesi tramite l’espressione di molecole angiogenetiche quali VEGF e di metallo proteinasi(degradando la matrice lasciano spazio alla neoangiogenesi), CXCL1,CXCL8,HIF 1 alfa
  • Determinare invasione tissutale e metastasi: chemochine, MMPs
  • Possono indurre mutazioni a livello genetico tramite superossido e perossinitrito
  • Possono inibire la risposta T- cellulare tramite produzione di IL-10, TGF-beta

Le cellule tumorali presentano recettori per chemochine sì da potere migrare più facilmente ed hanno inoltra la possibilità di produrre chemochine al fine di richiamare in loco macrofagi necessari alla produzione di MMPs e catepsine.

È stato verificato un aumento di valori di PCR in caso di cancro colon rettale . La scoperta di over espressione dell’enzima COX2 in cancro colon-rettale, metaplasia gastrica ed intestinale, esofago di Barrett, epatocarcinoma, cancro pancreatico, cancro all’endometrio ed alla pelle, ha portato alla scoperta che farmaci quali il Colecoxib inibiscono l’angiogenesi e le recidive.

I TLR4 situati sull’epitelio intestinale inducono un pathway di sopravvivenza tramite la via di trasduzione che porta alla migrazione nel nucleo di Nf/Kb . Il mancato riconoscimento da parte di tali recettori di cellule trasformate comporta l’ innesco di un segnale di trasduzione che media la sopravvivenza anche delle cellule trasformate.

La delezione di IKK, IKB kinase, riducendo l’ infiammazione diminuisce l insorgenza di tumori colici.
 
I Vizi valvolari PDF Stampa E-mail
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Fisiopatologia
Scritto da Giulia Vazzoler   

Per vizi valvolari si intende una serie di meccanismi che determinano l’impossibilità da parte delle valvole di svolgere efficientemente il loro compito alterando, così, l’intero ciclo cardiaco.
I vizi si possono localizzare a livello di ciascuna delle valvole cardiache anche simultaneamente. Sono più rari a livello del cuore destro. Si può presentare un quadro di stenosi valvolare, insufficienza valvolare o steno-insufficienza. Le cause variano da vizio a vizio e vanno da fenomeni reumatici quali l’endocardite reumatica, a fenomeni di tipo infettivo per finire con difetti congeniti.

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