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Medicina e Chirurgia - Fisiopatologia
Scritto da Giulia Vazzoler   

L’ ipotensione è lo stato più o meno protratto di bassa pressione che comporta alterazioni più o meno gravi a livello tissutale a seconda di quanto si protrae e dell’entità.

Si distinguono fenomeni:

  • Acuti:
    • Shock
    • Collasso
    • Sincope
    • Lipotimia
    • Ipotensione ortostatica:
      • Idiopatica(sindrome di Shy Drager)
      • Costituzionale(conseguente a  prolungata stasi)
      • Da farmaci ipotensivi
      • Da simpatiectomia
      • Da disregolazione SNC e SNP
      • Da disautonomia familiare (sindrome di Rilay Day)
  • Cronici
    • Primari: costituzionale
    • Secondari:
      • Insufficienza corticosurrenalica
      • Insufficienza ipofisaria
      • Ipotiroidismo
      • Sindrome adreno genitale
Lipotimia
La lipotimia è una manifestazione meno grave che non prevede perdita di coscienza, caratterizzata da obnubilamento del sensorio, offuscamento della vista.

Sincope
La sincope è uno stato di momentanea ischemia cerebrale determinato dalla bassa pressione di perfusione a livello cerebrale che comporta perdita di coscienza.
Le sincopi di classificano in:
  • Cardiocircolatorie
    • Ostruttive
      • Stenosi aortica
      • Stenosi polmonare
      • Stenosi subaortica ipertrofica idiopatica
      • Furto della succlavia
    • Non Ostruttive
      • Shock atrio ventricolare o sindrome di Morgagni Adams Stokes
      • Malfunzionamento del pace-maker
      • Aritmie
      • Ipotensione costituzionale cronica
  • Non Cardiocircolatorie
    • Perdita di Liquidi
      • Emorragia
      • Diarrea
      • Diabete insipido
    • Metaboliche
      • Ipossiemia
      • Alcalosi
      • Ipoglicemia
    • Riflesse
      • Sincope Vaso Vagale(da aumentato tono simpatico iniziale con percezione di aumento pressorio a livello dei barocettori e conseguente vasodilatazione riflessa)
      • Sincope Seno Carotidea(conseguente spesso a processi aterosclerotici; si verifica spesso per pressione da rasoio o oppressione da colletto troppo spesso)
      • Sincope glossofaringea
  • Altre Cause
    • Psicogena
    • Iatrogena
Shock
Lo shock è uno stato di ipo o assente perfusione tissutale che implica danni più o meno gravi a seconda di quanto a lungo si protrae. È caratterizzato da irreversibilità, localizzazione a livello del microcircolo e danno multi organo. Il danno è di tipo ischemico con conseguente acidosi, alterazione della permeabilità di membrana ed ingresso massivo di calcio, riduzione di sintesi proteica.
Il cuore ed il cervello hanno dei meccanismi regolatori che consentono loro di salvaguardarsi dall’ipoperfusione entro determinati range pressori. Il rene è l’organo che maggiormente risente dell’ipoperfusione; si assiste a necrosi tubulare (reversibile) che porta poi a necrosi corticale (irreversibile). Il polmone diventa edematoso a causa dell’aumento della permeabilità dei capillari polmonari; si riduce la compliance toraco-polmonare (si parla di polmone da shock). Il pancreas rilascia i suoi enzimi citolitici e va incontro ad auto digestione riversando peraltro gli enzimi a livello sistemico (propagazione del danno).

Distinguiamo due cause di shock:
  • Diminuzione della Portata Cardiaca
    • Shock Cardiogeno
      • Infarto miocardico acuto
      • Insufficienza valvolare acuta
      • Distruzione del setto
      • Aritmie
      • Chirurgia
    • Shock Ostruttivo
      • Pericardite Ostruttiva
      • Pneumotorace
      • Embolia Polmonare
      • Ipertensione Polmonare
      • Versamento Pericardico
    • Shock Ipovolemico o Oligoemico:
      • Perdita di Sangue Intero (ulcere, ferite, sanguinamento varici esofagee, parto)
      • Perdita di Plasma (ustioni)
      • Perdita di Acqua ed Elettroliti (diarrea e vomito profusi)
  • Diminuzione delle Resistenze Periferiche (shock distributivi)
    • Shock Settico: determinato dal rilascio in circolo di prodotti batterici(soprattutto l’LPS dei gram negativi) che attivano l’immunità innata (soprattutto le citochine quali TNF alfa e IL-1). Il TNF a basse dosi induce aumento delle molecole di adesione per leucociti, produzione di chemochine da parte dei vari tipi cellulari. A dosi moderate induce febbre e produzione di proteine di fase acuta  da parte del fegato. A dosi elevate induce diminuzione della funzionalità cardiaca, acidosi, insufficienza renale e CID.
    • Shock Tossico: indotto da superantigeni. La risposta è T-mediata
    • Shock Anafilattico: la reazione antigene anticorpo(allergene IgE) induce il rilascio massivo da parte di mastociti e basofili di istamina, un potente vasodilatatore che è inoltre in grado di permettere l’espressione di molecole di adesione per leucociti e di aumentare la  permeabilità vascolare. Vengono rilasciati altri mediatori di flogosi quali serotonina, prostaglandine, bradichinina, con conseguente diminuzione massiva delle resistenze periferiche. Può essere causato da farmaci(anestetici ed antibiotici), sieri eterologhi, plasma expanders e vaccinazioni contro il veleno d’api. Bisogna agire entro 3 minuti.
 
 

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